Carcere Salerno, formazione & Orientamento per i detenuti con il progetto S.O.F.U. 2 promosso da Socrates
Attivano nel Carcere Salerno il progetto S.O.F.U. 2 promosso dalla E.T.S. Socrates per la formazione & Orientamento dei detenuti
Nel carcere di Salerno entra nel vivo il progetto S.O.F.U. –Sportello di Orientamento e Formazione per Utenze Speciali–, promosso dalla E.T.S. Socrates di Sala Consilina, sotto la guida di Caterina Di Bisceglie. Alla sua seconda edizione, il progetto pensato per ampliare i servizi inclusivi destinati ai detenuti, vede la partecipazione della Cooperativa Sociale Fili d’Erba e dell’Associazione Quartieri Ogliara. Nella Casa Circondariale “Antonio Caputo” di Salerno sono dunque operative attività di formazione e orientamento mirate a far emergere nuove idee imprenditoriali e sociali. In particolare attualmente, quindici detenuti stanno sviluppando le proprie business idea, nate durante percorsi formativi incentrati sull’avvio di nuove attività. Le idee imprenditoriali spaziano in diversi settori che vanno dal turismo alla castanicoltura, passando per il food & beverage, i servizi agli anziani, l’edilizia, i prodotti locali, attività boschive e il noleggio mezzi di trasporto. All’interno del carcere è stato creato un vero e proprio Hub creativo e innovativo, dove si elaborano CV, si organizzano tavoli di brainstorming, si stimolano nuove idee e si offrono servizi di coaching e fundraising. I progetti saranno raccolti in un contenitore di idee condiviso, realizzato dai partecipanti e dagli operatori del progetto. L’iniziativa, fortemente sostenuta dalla direttrice Gabriella Niccoli, è coordinata con il contributo di Monica Innamorato e delle educatrici del penitenziario, affiancate da un team multidisciplinare: Angela Quagliano, Maria D’Amato, Vincenzo Quagliano. Sono inoltre previsti anche incontri individuali con imprenditori del territorio, per colloqui mirati basati sui CV dei detenuti e sulle caratteristiche dei settori locali.

UnoTvWeb07/11/2025
