Emergenza cinghiali: il Codacons Cilento chiede un tavolo urgente
Il Codacons Cilento torna sull’emergenza cinghiali nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e chiede l’attivazione di un tavolo urgente tra Parco, Regione, Comuni e forze dell’ordine
Il Codacons Cilento torna sull’emergenza cinghiali nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e in una nota parla di strade invase, orti distrutti, interi raccolti persi e di popolazione esasperata. Per l’avvocato Bartolomeo Lanzara, rappresentante del Codacons, le istituzioni si rimbalzano il problema senza affrontarlo davvero. La scintilla – si legge - è scattata dopo una nota ufficiale del Parco: nel documento, indirizzato a sindaci, Regione Campania, ASL, Carabinieri Parco e Prefettura di Salerno, l’Ente ha precisato che «sulla base della normativa vigente, gli interventi per la tutela della pubblica incolumità e della sicurezza stradale sono di competenza della Regione Campania». E ha aggiunto di garantire «massima disponibilità in uno spirito di leale collaborazione», ma sempre nel rispetto dei ruoli previsti dalla legge. L’avv. Lanzara afferma che è necessario “un tavolo operativo. Non si può andare avanti con una gestione a colpi di scaricabarile – spiega - . I cittadini sono stanchi di assistere passivamente a devastazioni, incidenti e soluzioni parziali che finiscono nel nulla. Agricoltori e famiglie pagano il prezzo più alto mentre Parco, Regione e Comuni si limitano a dire di chi è la competenza”. Per Lanzara “serve subito un tavolo congiunto” e “un piano di azione condiviso e immediato. I campi – spiega - sono distrutti, i cittadini temono per la loro sicurezza e gli agricoltori contano i danni ormai misurabili in milioni di euro. Parco, Regione e Comuni trovino subito una soluzione concreta. L’agricoltura è in ginocchio e i cittadini sono stufi di promesse mancate». Il Codacons chiede dunque l’attivazione di un tavolo urgente tra Parco, Regione, Comuni e forze dell’ordine, per concertare “piani di contenimento, indennità, presidio territoriale e una vera campagna pubblica di prevenzione”.

UnoTvWeb08/19/2025
