Polla, presentato il libro "Vittorio Bracco" di don Nicola Russo
Grande partecipazione di pubblico al quinto appuntamento della Rassegna Incontri in Biblioteca, V edizione, Summer Edition, tenutosi nei giardini della Biblioteca Comunale Prof. Vincenzo Curcio, a Polla, che ha visto protagonista la monografia scritta da don Nicola Russo "Vittorio Bracco". “Un evento culturale particolarmente significativo – spiegano dal comune - perché incentrato sulla memoria e sull'approfondimento della figura unica e straordinaria di Vittorio Bracco, il punto di riferimento del mondo culturale e scolastico dell'intero Vallo di Diano e oltre, dal secondo dopoguerra sino alla sua morte avvenuta nel 2012”. L’evento si è aperto con i saluti del Sindaco Massimo Loviso e del Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Corleto, che hanno illustrato, tra le altre cose, la delibera di Consiglio Comunale relativa alla intitolazione della scuola elementare, attualmente denominata Capoluogo, allo studioso e alla moglie Angela Tortorella. L'incontro – spiegano dall’amministrazione - è stato poi introdotto dal giornalista e scrittore Giovanni Bracco, figlio di Vittorio, che ha delineato i tratti salienti di un'esistenza interamente vocata agli studi classici, all'archeologia, alla ricerca e all'insegnamento oltre che alla scrittura. A seguire gli interventi del professore Emilio Giordano e del medico Francesco Morrone, allievi di Bracco, che ne hanno tracciato il profilo di Magister. Infine le conclusioni sono state affidate all'autore don Nicola Russo che ha illustrato la sua opera, parlando del suo rapporto con il Preside del Liceo ed esprimendo riconoscenza nei confronti del Maestro. Il prossimo appuntamento con la rassegna Incontri in Biblioteca sarà il 18 agosto, con il libro Sassi di Parole e la coautrice Antonella Caggiano.
Cilento, da oggi la linea Metrò del mare Agropoli- Sapri
Importanti novità da oggi per le vie del mare nel Cilento. Si ampliano le possibilità per turisti e visitatori di ammirare le bellezze del territorio, raggiungendo i borghi più belli e caratteristici attraverso il mare. Da oggi, infatti, sarà operativo un nuovo collegamento via mare alla scoperta della costa cilentana. Lo rendono noto i comuni di Agropoli e di Castellabate che saranno interessati da una nuova linea. La linea B1 – spiegano dal comune di Agropoli - prevede la partenza da Agropoli e arrivo a Sapri con fermate a San Marco di Castellabate, Acciaroli, Casal Velino, Pisciotta, Palinuro, Marina di Camerota (alcuni porti potrebbero non essere accessibili). Viaggiare via mare sarà semplice, comodo e veloce. Il servizio, operativo fino al 1° settembre 2025, sarà a cura di Travelmar. La Linea – spiegano ancora dall’Ente - si aggiunge alle altre due linee gestite da Alicost: Linea A1 (attiva dal lunedì al venerdì): Salerno – Agropoli - San Marco di Castellabate – Amalfi - Positano; Linea A2 (attiva il sabato e la domenica): Salerno – Agropoli - San Marco di Castellabate - Acciaroli. Ad annunciare la nuova corsa del Metrò del Mare è anche il comune di Castellabate che scrive: “È stata inaugurata una nuova linea che offre un comodo collegamento via mare tra Agropoli e Sapri, consentendo di scoprire la bellezza della costa cilentana. La linea, denominata B1, sarà operativa a partire dal 9 agosto e garantirà un servizio efficiente fino al 1° settembre 2025, con approdo anche presso il porto di San Marco di Castellabate”. Per tutte le informazioni su orari e tariffe le due amministrazioni rimandano al sito di Travelmar.
Santa Marina, la Serata di Poesia “P. Fortunato”: Premi Cultura 2025 a Luca Maurelli, Vincenzo Rubano e don Pietro Scapolatempo
Il Comune di Santa Marina ha ospitato la XVII edizione della Serata di Poesia “P. Fortunato”, una serata di alto valore culturale, umano e spirituale, organizzata da Biagina Grippo e Olga Marotta, con la partecipazione di ospiti illustri, amministratori locali e cittadini uniti nel ricordo e nella celebrazione della cultura. Presenti: Vincenzo Rubano, giornalista inviato Mediaset, scrittore e Presidente del Premio internazionale Nassirya per la pace; Luca Maurelli, giornalista del Secolo d’Italia e autore di opere di denuncia e riflessione; Andrea Raguzzino, avvocato, scrittore ed esperto in legalità e mafia; Don Pietro Scapolatempo, parroco del Comune di Santa Marina. Gli ospiti hanno condiviso esperienze personali e presentato i loro libri. L’accompagnamento musicale del maestro Vincenzo Bilo e del figlio Giuseppe ha incantato il pubblico, creando un’atmosfera sospesa tra emozione e bellezza. Tre i riconoscimenti assegnati durante la serata: il Premio Cultura 2025 – Serata "P. Fortunato" conferito a Don Pietro Scapolatempo, parroco del Comune di Santa Marina, per la costante opera di guida spirituale e culturale svolta con dedizione, ascolto e profondità; il Premio Cultura 2025 – Serata "P. Fortunato" conferito a Vincenzo Rubano, giornalista e autore, per il suo costante impegno nella narrazione della realtà, attraverso il giornalismo d’inchiesta e la scrittura; e il Premio Cultura 2025 – Serata "P. Fortunato" conferito a Luca Maurelli, giornalista e scrittore, per il prezioso contributo alla cultura del diritto e dell’informazione, attraverso un’attività giornalistica rigorosa, coraggiosa e documentata. Uno dei momenti più intensi della serata è stato il tributo ad Antonio Giudice, detto “Taccone”, figura storica e amata del paese. A lui è stata dedicata una targa commemorativa.

UnoTvWeb08/09/2025
